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Il titolo di questa pagina si apre nel nome dell'eroe del mito e del personaggio della letteratura - il ruolo di mediatore di saggezza, la versatilità di una personalità disponibile al confronto con il nuovo e il diverso, la figura che l'epiteto indica come 'colui che ha capacità di molto soffrire' sono tutti elementi che fanno di questo personaggio uno dei miti fondanti dell'umanità. È ancora Ulisse colui che al tempo stesso crediamo debba divenire l'emblema della unione delle nazioni europee e la metafora di quella cultura del dialogare e dell'esperire che sta alla base dei momenti migliori e più significativi e dei valori indispensabili della civiltà dell'Europa. U.LI.S.S.E. è altresì l'acronimo di Unità linguistica storico scientifica europea, un progetto di ricerca nell'ambito del programma 'Culture 2000' sostenuto dalla Commissione Europea e sottoscritto dall'ateneo perugino e dalle consociate università di Lund e di Malta. Il progetto, pur operando in un arco di tempo limitato, si propone il fine ambizioso di offrire un contributo di consapevolezza alla cultura europea sensibilizzandola alla straordinaria rilevanza delle sue radici classiche, la civiltà greca e quella romana, appunto, la cui conoscenza è indispensabili perché lo studio di quelle civiltà continui, pure in forme rinnovate anche ab imis, a presiedere nella sua esemplarità alla formazione delle nuove generazioni.

Lo strumento per realizzare tale finalità è rappresentato da questa pagina web che intende proporsi come forum permanente di dibattito intorno al tema della educazione classica, che consideriamo portatrice di valori profondi e radicati nella nostra identità, che ha costruito le basi stesse del pensiero occidentale nella filosofia, nella scienza, nel diritto, nella politica, che ha realizzato capolavori insigni nella letteratura e nell'arte, il cui accesso e la cui comprensione contribuiscono alla qualità della vita, invitando alla ricerca e alla riflessione su noi stessi, stimolando la percezione del nostro essere nel tempo e appagando il piacere estetico del testo e dell'immagine.

Un ruolo fondamentale nella educazione classica è quello rivestito dalla lingua greca e latina per mezzo delle quali tanta parte del messaggio dell'antichità classica è giunto fino a noi. A tal fine, ovvero per proporre un metodo di studio delle due lingue funzionale alle esigenze dell'era digitale, il programma prevede la elaborazione di strumenti idonei per lo studio di base di primo e di secondo livello del greco e del latino come l'ipertesto, che consente di accedere ad un elevato numero di informazioni sui segni di testi di autore opportunamente selezionati in modo che tali informazioni siano immediatamente accessibili allo studente che opera in una logica di sistema. Il gruppo di ricerca di Perugia in collaborazione con quello di Lund, rappresentato da Karin e Jerker Blomqvist e di Malta, rappresentato da Joseph Mifsud, e, per quanto attiene la linguistica e la glottodidattica, con il contributo di Diego Poli, direttore del Dipartimento di Ricerca linguistica, letteraria e filologica dell'Università di Macerata, sta prendendo in esame le principali tendenze della ricerca in Europa, riguardo al lessico, la morfologia e la sintassi del greco e del latino. In particolare il gruppo di Perugia sta elaborando due ipertesti (che seguono il prototipo Pausania al computer), basati rispettivamente sulla Athenaion Politeia del "Vecchio Oligarca" e sull'anonima raccolta biografica De viris illustribus, secondo le indicazioni del 'nuovo metodo grammaticale' ideato da Nicoletta Natalucci.

Perugia, 20 settembre 2005 Carlo Santini - Facoltà di Lettere, Università di Perugia

progetto realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

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